Come farcela nel mondo della musica: le 3 regole d’oro che nessuno ti ha mai detto

Mentre scrivo questo articolo sono in viaggio su di un volo serale diretto a Milano.

Sono partito da qualche minuto da Berlino dove ero atterrato stamattina presto, ed ho passato le ultime 8 ore in compagnia dei partner in Germania della mia etichetta discografica, la Volcano Records.

Era un po’ che non scrivevo articoli per il mio blog.

Ma la prolifica giornata tedesca mi ha, per così dire, ispirato.

Ritorno a casa con la soddisfazione di aver stretto nuove alleanze strategiche ed un grosso accordo per un progetto molto articolato di promozione, distribuzione e live in Germania.

In questo momento ho la sensazione che tutto il lavoro svolto negli ultimi 15 anni della mia vita professionale abbia portato a questo accordo, che quanto è stato seminato con estrema fatica, combattendo contro delusioni e sfiducia, mi abbia permesso di raggiungere questo traguardo.

Perciò mi è venuta l’idea di scrivere questo articolo proprio ora.

Farcela nel mondo della musica richiede molte cose ma ho come l’impressione che tutto possa essere sintetizzato in tre principi che, se mi guardo indietro, rappresentano delle costanti della mia vita.

Attenzione, quando parlo di farcela nel mondo della musica non mi riferisco al successo planetario, al diventare delle superstar ed avere migliaia e migliaia di fan in delirio.

Farcela nel mondo della musica, come musicista, artista, band o anche come addetto ai lavori o professionista, per me significa riuscire a guadagnarsi da vivere attraverso la propria passione.

Chiarito subito questo punto, passo a raccontarti quelli che considero i 3 principi categorici che devi seguire se non vuoi sprecare il tuo talento e vanificare tutto l’impegno che ci metti.

  1. ASSUMITI LE RESPONSABILITÀ

Il più grande errore che puoi commettere è quello di pensare che le cose non dipendano da te.

Che i fallimenti sono causati dalle condizioni che ti circondano e che i successi vengono dalla fortuna o dalle conoscenze giuste.

Scansiamo subito il campo dall’equivoco più grande.

Tutto è possibile, ma solo se sei tu a trovare il modo giusto.

Questo modo non esiste a prescindere, non è una costante oggettiva. Ognuno ha la sua strada e la sua storia personale da scrivere.

Nessuno ti aiuterà se non sei in grado di aiutarti da solo prima, se non dimostri di sapertela cavare, di essere sveglio ed in grado di leggere la realtà circostante e l’epoca che stiamo vivendo.

I dischi non si vendono più, la crisi ha spazzato via le possibilità che un tempo ti sarebbero state offerte, il mondo è pieno di sciacalli pronti a lucrare sui tuoi sogni…

Benissimo, ne sei consapevole.

Adesso devi solo scegliere tra 2 possibilità.

La prima è quella di continuare a ripeterti mentalmente che il mondo fa schifo, il mercato è morto e che non dipende da te se non ci riesci. Questo non ti porterà in nessun posto diverso da dove sei oggi.

La seconda possibilità è iniziare a cercare delle soluzioni, sperimentare, fallire decine di volte prima di trovare la strada giusta. Questa è l’unica soluzione che tu possa provare per cambiare le cose, e puoi farlo solo cercando dentro di te la forza di non mollare quando tutto sembra andare storto.

  1. SBAGLIA E IMPARA

C’è una differenza sostanziale nel modo di approcciare le sfide della vita tra Europei e Americani.

In Europa abbiamo la convinzione che prima di impelagarci in una nuova avventura, dobbiamo essere del tutto pronti e preparati.

Musicalmente parlando, questo si traduce nell’abitudine che hanno moltissimi musicisti e artisti di dedicare molti anni della propria vita alla fase preparatoria prima di mettersi in gioco realmente. Sono convinti, dopo tanto tempo ed energie investite nella propria passione, di essere in grado finalmente di produrre musica a cui spetta DI DIRITTO l’attenzione del pubblico.

Dunque registrano quel disco della vita in cui proiettano aspettative giganti e da lì parte tutta una sequela di frustrazioni e delusioni che li porta presto ad acquisire il tipico atteggiamento di chi si sente vittima di un’enorme ingiustizia perché è convinto di MERITARE qualcosa che non gli viene tributato.

Gli Americani hanno un modo di approcciare le cose opposto.

Non aspettano di essere pronti per mettersi in gioco perché sanno che anche se fanno i compiti a casa al meglio, la realtà è molto più complessa di quello che possiamo prevedere.

Quindi iniziano ad affiancare alla fase preparatoria, molti esperimenti e incursioni nel mondo reale.

Tanti errori e fallimenti nel corso del tempo gli permettono di imparare cosa funziona e cosa non funziona e allo stesso tempo di orientare la propria formazione nell’acquisizione di quelle competenze che serviranno nella realtà concreta.

Musicalmente parlando, questo significa sbagliare il più possibile, se sei un autore scrivi quanta più musica puoi e non aspettare di registrare il disco della vita per farla ascoltare. Mettiti in gioco, chiedi pareri alle persone che ti conoscono e non solo a quelle che ti vogliono bene, rischia di ricevere le critiche, impara da quelle costruttive e da chi ti demolisce trai la fiducia in te stesso, perché è di questo che avrai più bisogno in mare aperto.

Impara a non pretendere attenzione e rispetto per quello che sai, ma COSTRUISCI LA TUA REPUTAZIONE ATTRAVERSO QUELLO CHE FAI OGNI GIORNO.

Meglio sbagliare per inesperienza ed accettare l’errore come un insegnamento, piuttosto che aspettare di sentirsi pronti nella propria cameretta e poi fallire nel mondo reale senza essere in grado di imparare qualcosa.

L’esperienza non è l’insieme delle cose che pensiamo o abbiamo studiato, ma la somma dei nostri fallimenti che ci fanno da mappa per orientarci nella vita.

  1. CONTINUA, SEMPRE

Se ti assumi le responsabilità della tua vita musicale, se accetti di prendere il timone della tua carriera e decidi di solcare il mare aperto, se molte volte sbagli rotta e ti ritrovi più lontano dalla meta di quando eri partito, sei sulla buona strada per farcela.

Ma non conosci ancora la regola più importante di tutte.

NON MOLLARE, MAI.

Sentirsi leader del proprio cammino, sperimentare e sbagliare per imparare, è qualcosa di estremamente faticoso e anche doloroso.

Ti ritroverai con le ginocchia sbucciate tante volte a ricostruire i cocci di quello che credevi fosse giusto e sbagliato.

Ti scontrerai contro il muro della realtà, contro l’indifferenza della nostra epoca, contro la sfiducia di quelle stesse persone da cui ti aspetti supporto e sostegno.

Ma questa è la storia di tutti.

Dietro ogni successo c’è esattamente questo, per ognuno di noi.

Non arriverà un giorno fatidico in cui ti verranno proposte due pillole, una rossa ed una blu, e da lì partirà la tua grande ascesa verso la realizzazione dei tuoi sogni.

Raggiungere una meta è solo la conseguenza di infiniti e minimi passi che dobbiamo compiere, con costanza e dedizione, ogni giorno.

Non lasciarsi abbattere dalle circostanze e dai fallimenti, non mollare quando tutto sembra andare storto, mantenere un’incrollabile fede nella nostra visione e nei nostri sogni, è tutto quello di cui hai bisogno.

Non c’è tempo da perdere, non puoi permetterti di indietreggiare o di fermarti a medicare le ferite.

Tutto è raggiungibile ma il tempo che ci è concesso è limitato, dunque non puoi sprecare nemmeno un attimo.

Ogni volta che sarai con la faccia nella sabbia, caduto in basso dopo aver pensato che proprio questa sarebbe stata la volta buona che avrebbe cambiato ogni cosa, devi essere più forte e rialzarti subito.

Combatti contro le tue paure, i tuoi demoni, le voci dentro di te e fuori che ti gridano di lasciar perdere, di cambiare rotta, di cercare altrove.

Se la tua anima appartiene alla musica, se in sincerità sai che questa è la tua strada, non smettere mai di spingere forte e di remare nella direzione che credi sia giusta e se ti troverai fuori rotta, non perderti d’animo e inizia a remare in un’altra direzione.

Sappi che chi ce l’ha fatta nel mondo della musica, ha fatto esattamente questo, non una, non due, non dieci, ma centinaia e centinaia di volte, prima di trovare finalmente il proprio posto nel mondo.

E anche quando ti sentirai più sfiduciato e stanco, non mollare e sappi che non sei solo.

Siamo tutti vicini perché figli della stessa grande passione.

Buona musica e buona vita!

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