Guadagnare con le visualizzazioni su Youtube

Quante visualizzazioni ci vogliono per iniziare a tirar fuori un po’ di soldi dal tuo video su Youtube?

Se hai una band o sei un musicista, ti sarai sicuramente posto questa domanda.

In realtà rispondere non è un’operazione così semplice come puoi immaginare.

Non basta guardare le frazioni di centesimo previste per ogni visualizzazione e moltiplicarle per dieci, cento o mille, per capire il funzionamento complesso del sistema di cashback di Youtube.

Anche se esiste una percentuale fissa che ti viene corrisposta per ogni visualizzazione, ci sono numerose variabili che incidono e possono determinare il risultato.

Prima di tutto devi considerare che ci sono due modi per guadagnare attraverso Youtube: con i proventi corrisposti in base al tuo diritto d’autore e con la pubblicità.

COPYRIGHT

Il Diritto d’Autore, in inglese Copyright, ha diverse implicazioni che possiamo sintetizzare in due punti chiave: il diritto di vedersi riconosciuta la paternità di un’opera dal momento in cui questa viene fissata su di un supporto (scritta o registrata dunque), ed il diritto di ricevere un corrispettivo per la riproduzione pubblica dell’opera stessa.

Non è questo il momento per addentrarsi in un discorso approfondito sul diritto d’autore, ma diciamo che oltre al diritto esclusivo di essere considerato autore di un’opera dal momento in cui scrivi o registri effettivamente quell’opera (quindi senza necessariamente bisogno di depositare il brano nel caso si tratti di musica, presso la SIAE o altre società analoghe in Italia o all’estero), hai anche diritto a percepire un compenso per tutte le volte che il tuo brano viene riprodotto o suonato.

Di recuperare questi proventi si occupano delle società specifiche come la SIAE o Soundreef che hanno accordi particolari con Youtube per far sì che queste infinitamente piccole porzioni di euro vengano calcolate e pagate per ogni riproduzione del brano.

PUBBLICITÀ

Per guadagnare con i video ed i banner pubblicitari che vengono aggiunti prima o durante i tuoi video su Youtube, non basta che il video venga visto svariate migliaia di volte.

Infatti, prima di iniziare a guadagnare ci sono delle precondizioni.

Prima di tutto è necessario attivare le opzioni di monetizzazione del canale e registrare il proprio account con Google Adsense, un servizio gratuito offerto da Google che ti permette di pubblicare annunci pubblicitari sui tuoi video (o sul tuo sito web in generale).

Inoltre, nel caso in cui prima del tuo video venga mostrato una clip pubblicitaria è necessario che l’utente la guardi tutta, mentre se durante il video compare un banner questo dovrà rimanere visibile per almeno 31 secondi per poter essere conteggiato dal software.

A complicare le cose c’è che nel caso in cui l’utente veda il tuo video attraverso un dispositivo mobile, Youtube conteggerà quella visualizzazione per la monetizzazione soltanto se l’utente sta usando l’app ufficiale di Youtube.

Veniamo al punto nodale, quanto Youtube paga per ogni visualizzazione.

Non esiste una sola risposta a questa domanda.

Come ti spiego in un altro articolo dedicato al funzionamento delle sponsorizzazioni e al meccanismo dell’asta che si crea per determinare il costo della pubblicità quando più soggetti utilizzano le stesse chiavi di indicizzazione, il prezzo di un banner o di un video di pre-roll, cioè che viene mostrato prima del tuo video su Youtube, è estremamente variabile e dunque lo è anche la percentuale che spetterà a te in quanto ospitante della pubblicità.

In estrema sintesi, maggiore è il costo che uno sponsor paga per la pubblicità, più grande è la percentuale che ti spetta.

Purtroppo, in qualsiasi caso, la tua percentuale è infinitamente inferiore a quella che guadagna Youtube.

In buona approssimazione possiamo dire che solitamente la media che Youtube paga per una visualizzazione in condizioni normali, cioè per un account basic, è di 0,00175 centesimi di dollaro, il che significa che se riesci a raggiungere la quota mitica di un milione di visualizzazioni, Youtube dovrebbe pagarti circa 1750 dollari.

Non è un grande affare come puoi notare…

Ecco una lista con le percentuali medie in dollari, pagate per una singola visualizzazione o ascolto e per un milione, sui principali siti di streaming.

Nuova immagine bitmap

Capisco il tuo sconforto, credimi.

Sembra già un’impresa titanica arrivare ad un milione di visualizzazioni, ma scoprire poi che Youtube paga così poco per un risultato tanto difficile da raggiungere, è un vero trauma!

Però ho una buona notizia per te, tirati su.

Esiste un altro modo per guadagnare molto di più con i tuoi video su Youtube, agganciando direttamente gli sponsor.

SPONSORIZZAZIONI DIRETTE

Non è semplicissimo ma, seguendo alcuni consigli che ti darò, sperimentando molto e lavorando sodo, potresti nel tempo riuscire a dare un valore economico anche ai tuoi video.

Il metodo in teoria è molto semplice.

In estrema sintesi quello di cui hai bisogno è trasformare il tuo canale Youtube dalla semplice piattaforma dove carichi sporadicamente i video del tuo gruppo, in un canale online vero attraverso il quale comunicare sistematicamente tutto quello che ruota attorno alla tua band, non soltanto in termini musicali, ma proponendo agli utenti contenuti di valore, punti di vista, opinioni, review, e raccontando la tua storia.

In altri articoli ti spiego come lavorare ad una community che segua e supporti la tua carriera musicale, lo stesso vale per Youtube.

Se hai dei followers che seguono il tuo canale ed interagiscono con te, hai una risorsa che potrebbe essere appetibile per uno o più sponsor.

Già arrivando col tuo canale solo a qualche migliaio di visualizzazioni qualificate, cioè fatte da un pubblico preciso ed individuabile con gusti ed abitudini di consumo che sei in grado di identificare chiaramente e documentare, avresti la possibilità di negoziare con aziende e brand che hanno un’utenza target simile alla tua, un accordo di sponsorizzazione.

Una sponsorizzazione può andare dal semplice ricevere capi di abbigliamento, bevande (fai rock, prova a sentire l’azienda di birre della tua città), strumenti in comodato d’uso per esempio, fino a rapporti più articolati che prevedono il finanziamento di interi progetti, dischi e produzioni.

Il limite è solo la tua capacità di creare intorno a te e alla tua musica una comunità di persone unite dagli stessi gusti ed interessi, dopodiché ti basterà fare lo stesso con i brand per incrociarli e metterli in comunicazione con un pubblico qualificato.

Ovviamente stai attento a curare la tua credibilità e la tua reputazione.

A nessuno piace una band che fa pubblicità in maniera forzata per qualcosa di incoerente rispetto alla sua identità, ma se suoni rock nessuno storcerà il naso se nel prossimo video inserirai un paio di Harley Davidson che magari ti sono state fornite dal concessionario all’angolo del quartiere…

Questi sono solo spunti, cerca la tua strada, scrivi la tua rotta e racconta ogni cosa al tuo pubblico.

Questo è ciò che può permetterti di fare davvero la differenza.

Alla prossima e buona musica!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...